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Shankprakshalan: pulizia dell’intestino con acqua e sale

Buongiorno amici domenica scorsa mi sono dedicata ad una pratica di pulizia dell’intestino con acqua e sale: lo shankprakshalan. Io solitamente la faccio due volte all’anno ma anche una direi che è più che sufficiente. Ora vi spiego in cosa consiste.

 

Un colon intossicato è il terreno ideale per la riproduzione di organismi indesiderati; ce ne sono diversi che possono colonizzare il nostro intestino, nutrirsi del cibo che ingeriamo derubandoci così di importanti sostanze nutritive ed espellendo al nostro interno le loro sostanze tossiche andando così ad aumentare il cumulo di materiale tossico già presente nel nostro organismo a causa degli scarti metabolici.

Capiamo quindi come sia fondamentale per la nostra salute ed il nostro benessere psicofisico avere un intestino sano e pulito.

Un’alimentazione naturale può ridurre la produzione di muco e scorie ma se l’intestino non viene ripulito a fondo dai vecchi accumuli l’organismo sarà sempre costretto a lottare con le tossine, i batteri e il loro rifiuti.

La prima cosa da fare è seguire un’alimentazione sana, possibilmente priva di prodotti di derivazione animale, di zuccheri raffinati e latticini. Può essere utile fare qualche periodo di digiuno che va fatto sempre seguito da personale esperto e mai improvvisato. Tutto ciò però deve essere accompagnato da una profonda pulizia del colon.

 

LA PULIZIA CON ACQUA E SALE

PRIMA DELLA PULIZIA

Una delle pulizie più diffuse e non molto invasiva è quella a base di acqua e sale. Si tratta di una pratica facile che si può fare tranquillamente a casa ma che è estremamente efficace per eliminare anche vecchi accumuli di tossine.

E’ importante però seguire alla lettera le indicazioni e magari farsi seguire da chi l’ha già eseguita più volte o da chi ha seguito altre persone.

Il sale deve essere dosato nella maniera corretta per fare in modo che l’acqua non venga assorbita dai reni e dal sangue e che sia così libera di scorrere nell’organismo e fuoriuscire passando per l’intestino compiendo al suo passaggio una pulizia profonda.

Il passaggio dell’acqua e sale viene facilitato da esercizi molto semplici che vi spieghiamo più avanti.

La pulizia va eseguita la mattina appena svegli a stomaco vuoto. Si consiglia di fare un pasto molto leggero la sera prima a base di frutta verdura o centrifugati.

A dire il vero la pulizia andrebbe iniziata qualche giorno prima modificando le proprie abitudini alimentari. Nei giorni precedenti sarebbe opportuno eliminare pesce, carne e derivati animali come uova, latte e latticini, aumentare verdura e frutta e bere molta acqua in modo da preparare al meglio il corpo per la depurazione e renderla più facile ed efficace.

 

LA PRATICA

Per prima cosa è necessario una quantità di acqua salata che varia da due litri a 4 litri. Il primo passaggio consiste nel fare bollire l’acqua e poi lasciarla intiepidire; la temperatura perfetta dell’acqua è di circa 43°, cioè un po’ più alta di quella corporea.

Il sale da usare è quello rosa dell’Himalaya e in ogni caso non usare il classico sale da cucina . Si usa circa un cucchiaio raso di sale per litro di acqua. Se si eccede con il sale questo può causare vomito per cui si consiglia di diminuire la dose fino a che diventa sopportabile. Il sale va aggiunto dopo aver fatto bollire l’acqua e va verificato che si sciolga completamente.

E’ consigliabile poi praticare gli esercizi suggeriti in modo da essere sicuri di eseguirli nella maniera corretta.

A questo punto la pulizia vera e propria può avere inizio.

Ecco le istruzioni da seguire:

  • Bevi un bicchiere di acqua (circa 250 ml) di acqua tiepida salata possibilmente tutto d’un fiato
  • Fai i 4 esercizi indicati

Questo procedimento va eseguito per circa 6 volte ovvero vanno bevute sei tazze di acqua e eseguita la sequenza degli esercizi per altrettante volte.

Tutto il procedimento va fatto con molta calma, senza fretta, assecondando i ritmi del proprio corpo. Non bisogna bere il bicchiere successivo finchè non ci si sente pronti perché si potrebbe vomitare quindi è necessario prendersi tutto il tempo necessario e magari nel frattempo dedicarsi a qualche attività piacevole come la lettura di un buon libro o l’ascolto di musica rilassante.

Quando si è pronti si procede con la tazza successiva e così fino ad arrivare a 6. A questo punto il corpo sentirà l’esigenza di evacuare.

Dopo la prima evacuazione il processo accadrà più velocemente, quindi dopo ogni bicchiere si sentirà il bisogno di evacuare.

Il processo prosegue una tazza dopo l’altra fino alla completa pulizia dell’intestino. Di solito ci vogliono circa due litri e ½ di acqua ma la risposta è assolutamente soggettiva e varia da organismo ad organismo e dipende anche dalla condizione iniziale dell’intestino.

DOPO LA PULIZIA

L’alimentazione seguente la pulizia è tanto delicata quanto la fase preparatoria perché in questo momento l’apparato digerente è molto delicato in quanto nel lavaggio dell’intestino è stata eliminata anche un po’ della flora batterica intestinale.

Sarebbe opportuno riprendere i pasti almeno un’ora, un’ora e mezzo dopo che la pulizia è terminata. Il primo pasto dovrebbe essere a base di riso bianco cotto molto bene; il riso in questo caso non deve essere integrale perché le sue fibre irriterebbero troppo l’intestino. Il riso va condito con olio .

Nelle 24 ore che seguono bisogna prestare un po’ di attenzione ai cibi che si scelgono e sarebbe bene evitare latte e derivati, carne, caffè, agrumi e aceto, alcool, frutta cruda e verdura cruda.

Per quanto riguarda l’acqua è ovvio che dopo la pulizia a causa del sale si avverta una forte sensazione di sete. Sarebbe però opportuno non bere subito dopo ma attendere almeno 30 minuti prima di bere acqua o comunque dopo il pasto a base di riso.

Il corpo avrà bisogno di recuperare le forze per cui si consiglia di restare al caldo, riposare e dedicarsi ad attività leggere.

La pratica dovrebbe essere evitata in caso di ulcera gastrica, dissenteria, coliti ulcerose o altre patologie del tratto digerente; è anche sconsigliata in caso di altri problemi di salute come ipertensione, cancro, etc

GLI ESERCIZI

Vediamo adesso insieme come eseguire gli esercizi necessari per rendere più efficace la pulizia

PRIMO ESERCIZIO

In piedi a gambe divaricate con i piedi aperti circa all’altezza delle anche allungare le mani congiunte fino sopra la testa e inclinare il busto verso destra. Senza fare pausa ritornare al punto di partenza e inclinare il busto dall’altro lato. Il movimento va ripetuto quattro volte.

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SECONDO ESERCIZIO

In piedi a gambe divaricate stendere il braccio destro orizzontalmente davanti e piegare il braccio sinistro appoggiando il pugno al petto. Ruotare il busto verso destra il più possibile portando all’indietro il braccio e mantenere lo sguardo verso le dita. Senza fare pausa portare il busto al centro e ripetere l’esercizio dall’altra parte. Ripetere il doppio movimento per 4 volte.

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TERZO ESERCIZIO

Sdraiarsi a pancia in giù. Allargare le gambe fino a che i piedi non si trovano a una distanza di 30 cm uno dall’altro. Usare i palmi delle mani come appoggio, piegare leggermente la schiena e sollevare la parre superiore del corpo. Sollevare cosce e bacino da terra e fare in modo di rimanere appoggiati solo sulla punta delle dita e sulle mani.

Girare la testa, le spalle e il busto verso destra in modo da guardare il calcagno sinistro. Senza pausa tornare al centro ed eseguire dall’altra parte. Ripetere il doppio movimento per 4 volte.

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QUARTO ESERCIZIO

Sedersi a terra e allungare le gambe, piegare il ginocchio destro portando il tallone quanto più vicino ai glutei. Con il braccio sinistro abbracciare la gamba destra appoggiando il ginocchio all’incavo del braccio. Avvicinare il più possibile il ginocchio al petto in modo da creare una pressione sull’addome con la coscia destra.

A questo punto allungare la colonna vertebrale e appoggiare la mano destra al pavimento. Girare il busto, le spalle ed il viso verso destra mantenendo dritta la colonna vertebrale. Senza fermarsi nella posizione, ritornare alla posizione iniziale e ripetere verso sinistra. Ripetere l’intero movimento 4 volte.

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E’ consigliabile comunque consultare sempre il proprio medico di fiducia prima di eseguire la pratica.

Buona pulizia :)

7 thoughts on “Shankprakshalan: pulizia dell’intestino con acqua e sale

    • Io l’ho fatto più volte e non è successo nulla, l’importante è ascoltare il proprio corpo. Se ci sono problemi particolari in ogni caso è meglio chiedere consiglio ad un esperto :)

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